«Il progetto dei Balocchi nacque da un incontro casuale: quello tra due designer intelligenti, attenti a ciò che stava succedendo nel mondo, con la nostra azienda, dotata di un forte know-how tecnico e di un’estetica all’avanguardia.
Oggi ai designer viene dato spesso un briefing preciso, ma quel giorno la scintilla si accese in modo del tutto opposto. Sono due modi diversi di lavorare: amo pensare a questa storia proprio per la sua spontaneità».
«Il progetto dei Balocchi nacque da un incontro casuale: quello tra due designer intelligenti, attenti a ciò che stava succedendo nel mondo, con la nostra azienda, dotata di un forte know-how tecnico e di un’estetica all’avanguardia.
Oggi ai designer viene dato spesso un briefing preciso, ma quel giorno la scintilla si accese in modo del tutto opposto. Sono due modi diversi di lavorare: amo pensare a questa storia proprio per la sua spontaneità».