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Laureati in Industrial Design all’I.S.I.A di Roma, Silvana Angeletti e Daniele Ruzza, partner nella vita e nella professione, aprono a Rieti lo studio Angeletti Ruzza Design nel febbraio del 1994; dal 1999, sono membri dell’ADI.

Dal 2010, insegnano Industrial Design allo IED di Roma e, dal 2012 al 2014, all’Università di Ascoli Piceno.

Premiati in numerose competizioni internazionali di design, collaborano con alcune fra le più importanti realtà industriali italiane, nei settori dell’arredobagno, dell’illuminazione, dell’arredamento, dei complementi d’arredo e nell’oggettistica per la tavola facendo ricerca e sperimentazione in diversi territori di progetto. Hanno realizzato numerosi progetti di interior design per hotel e strutture ricettive. Alcuni loro prodotti fanno parte della collezione permanente del Chicago Athenaeum Museum.

Sono stati direttori artistici per Azzurra (dal 2007 al 2014) e per GSI (dal 2002 al 2006).

Le aziende TEUCO, FLAMINIA, AZZURRA, F.LLI FANTINI, GUZZINI, COLOMBO DESIGN, IRSAP, SERAFINO ZANI, NEMO di CASSINA, POLTRONA FRAU, GEDY, GRAFF, GEL, INDESIT COMPANY, HOTPOINT/ILLY, FIAM, OLUCE, BRILLIANT ALIVAR, MY HOME COLLECTION, DAA, HARSA.

I premi:
- 1 segnalazione COMPASSO dORO
- 3 ADI DESIGN INDEX
- 1 RED DOT AWARD COMMUNICATION
- 2 DESIGNPREIS NOMINEE
- 2 DESIGN PLUS 3 GOOD DESIGN

Serie dei prodotti realizzati 

Lo Studio C&P Concept & Project si occupa prevalentemente di architettura d’interni e di design industriale. Dopo diverse esperienze e anni di collaborazione presso altri studi, nel 2000 gli architetti Daniela Castoldi e Cristina Frigerio si associano con il marchio C&P. Da allora proseguono le esperienze maturate nel settore, che vanno dalla progettazione di interni sia di privati che di show room, alla realizzazione di stand fieristici fino alla progettazione per l’industria, curando attentamente l’evoluzione di ogni progetto, in un’ottica che non perde mai di vista gli obiettivi peculiari di specificità, esclusività e ricercatezza delle scelte proposte.

Serie dei prodotti realizzati 

Nata ad Amburgo, Germania, Birgit Lohmann ha studiato disegno industriale a Firenze prima di trasferirsi a Milano, dove ha vissuto e lavorato dal 1987. Per 20 anni ha lavorato come progettista e responsabile sviluppo prodotto per un vasto numero di architetti italiani e designer master, tra cui Achille Castiglioni, Vico Magistretti, Bruno Munari, Enzo Mari e Renzo Piano. Ha lavorato anche come storico del design per i dipartimenti di giustizia e case daste internazionali. Come ricercatore e docente, ha tenuto seminari sul design industriale in varie prestigiose università internazionali. Nel 1999 ha co-fondato Designboom, dove attualmente è editor-in-chief, capo del programma di formazione e curatore di mostre internazionali.

Nato a Milano nel 1948. Architetto, designer, promotore di marchi ed eventi legati al mondo della produzione industriale per la casa e gli spazi pubblici. Si è specializzato in rubinetti, ma ha realizzato anche divani e poltrone, lampade, posate, caminetti, accessori per la casa ed il bagno. Dopo dieci anni di attività professionale nello studio associato Mercatali & Pedrizzetti, ha iniziato una attività autonoma di designer e promoter in collaborazione con importanti aziende nei settori più disparati.

Nel 1984 ha preso parte alla fondazione del marchio ZEUS, con il ruolo di organizzatore di mostre di design. Nel 1990 ha partecipato alla costituzione di Metals, un nuovo marchio per la promozione di aredi metallici per gli spazi collettivi. Con collaboratori italiani e spagnoli, nel 1992 ha preso parte a Mas/Barcelona, per la promozione del design catalano in Italia e viceversa. Nel 1995 ha organizzato a Tokyo, in collaborazione con una trentina di designer milanesi, INGENUO, una mostra di progetti e prototipi di design ad alta tecnologia di proporre alla produzione giapponese. Molte le esperienze didattiche allestero, con stages in Brasile, a Barcelona e ad Osaka.

Serie dei prodotti realizzati 

Elisa Ossino, nata in Sicilia, si laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano indirizzo industrial design e arredamento.
Dopo un periodo di collaborazione con il CEDAR (Centro di Comunicazione Visiva) presso la facoltà di Architettura e una fase di sperimentazione video con il gruppo EXCO inizia a collaborare con alcune riviste di settore. Parallelamente lavora come architetto e si occupa della progettazione d’interni.

Nel 2000 fonda Elisa Ossino Studio che si occupa di art direction, progettazione, design, styling e consulenza d’immagine.
Lo studio collabora con importanti riviste di arredamento e con alcune tra le principali aziende del design come Boffi, De Padova, Foscarini, Living Divani, Salvatori, Fantini, Rubelli, Porro.

Nel 2004, insieme ad altri soci, costituisce Nume, un marchio di design per bambini. Per Nume disegna la collezione di arredi e coordina l’immagine.

Nel 2010, insieme ad altri soci, costituisce Officina Temporanea, progetto di ricerca sui linguaggi contemporanei che si occupa di design e forme espressive dell’arte con attenzione alle tematiche sociali.

www.elisaossino.it 

FONTANE BIANCHE
SALVATORI+ FANTINI

Serie dei prodotti realizzati 

Nato a Novara, nel 1932, artista e designer.

Enzo Mari si dedica negli anni cinquanta ad un’intensa attività artistica, quale esponente di spicco dell’arte programmata e cinetica. Nel 1963 coordina il gruppo italiano di nuova tendenza, organizzando nel 1965 l’esposizione Biennale di Zagabria, partecipa a diverse Triennali di Milano e Biennali di Venezia. Parallelamente e conseguentemente all’attività artistica si dedica a quella grafica, al disegno di prodotti, allestimenti e mostre.

Definito Coscienza Critica del design, sfugge a ogni definizione. Autore di pezzi che hanno fatto la storia del design, non solo italiano, ha vinto tre volte il Compasso d’Oro, si è reso protagonista del dibattito sulla professione mediante testi di vario respiro (funzione della ricerca estetica, 1974), opere dissacranti (Allegorie), interventi di prima persona. Sue opere sono esposte presso importanti musei. Nel 1983 il CSAC dell’Università di Parma gli dedica una grande personale. Ha lavorato con le più prestigiose aziende del panorama italiano ed internazionale.

Architetto, nato a Modena nel 1940, laureato presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano.
Dopo una prima esperienza presso lo Studio Morassutti e numerosi stages allestero, specie in Inghilterra, Svezia, Finlandia e Danimarca, dove entra in contatto con alcuni tra i più qualificati centri di progettazione e di produzione di quei paesi, inizia lattività professionale autonoma aprendo uno Studio a Milano. I suoi interventi vanno dallarchitettura civile allarchitettura industriale e dinterni, dal disegno industriale allorganizzazione di immagine aziendale, questultimo spesso in collaborazione con Eija Helander. Ha insegnato "Industrial e Visual Design" alla Scuola Politecnica e di Design, diretta da Nino Di Salvatore. Ha collaborato con numerose altre aziende, tra cui Alessi, Fantini, Filasp, Fidenza Vetraria, Inda, Emicar, Sipea…

Suoi progetti sono stati pubblicati su libri e riviste specializzate, sono stati selezionati per il Compasso dOro e sono stati presentati in numerosi musei, tra i quali il Beaboug di Parigi, il Metropolitan Museum di New York, il Museo dArte Moderna di New York, il Tel Aviv Art Museum, il Museo dArte Moderna di Rio de Janeiro, il Museo dArte Applicata di Helsinki, il Kunst Museum di Dusseldorf, la Triennale di Milano, etc.Sue realizzazioni sono presenti nelle collezioni permanenti della Triennale di Milano, del Museo de Arte de Sao Paolo in Brasile, del Kunstgewerbemuseum SMPK di Berlino, nel Kunstmuseum di Dusseldorf e nel Deushes Kungenmuseum di Solingen in Germania.

Serie dei prodotti realizzati 

Laureato al Politecnico di Milano in Architettura, nel 1972 inizia l’attività professionale operando in campo architettonico e nel disegno industriale.
Le esperienze parallelamente maturate nei due settori sviluppano un approccio di continua ricerca di processi costruttivi innovativi trasversali ai due ambiti applicate nel restauro, ristrutturazioni o nuove costruzioni di edifici per abitazioni, uffici o industriali; tali esperienze hanno consentito di completare coerentemente il progetto propriamente architettonico con l’arredamento interno; il criterio di razionalità funzionale coniugato ad un atteggiamento critico determina la produzione di soluzioni mai banali e sempre aderenti alle esigenze della committenza, spesso utilizzando anche elementi prefabbricati studiati per specifiche situazioni con evidenti benefici in termini di costi e tempi di realizzazione.
Lo stesso modo di affrontare il progetto nel settore elettronico, sanitario, di arredi per la casa, il bagno, la cucina ed anche automobilistico ha consentito di sviluppare un considerevole numero di prodotti. Nel 1999 si costituisce la Benedini Associati che si dedica in modo specifico al design, agli allestimenti e all’architettura di interni. Ne entrano a far parte Bibi e Camilla Benedini. Sono stati ottenuti apprezzabili riconoscimenti di critica e premi internazionali quali il tedesco Design Plus, selezioni per il Design Index ADI e Good Design del Chicago Atheneum. Nel 2010 intraprende la carriera politica come assessore ai lavori pubblici del comune di Mantova.

Una curiosità naturale per linnovazione, la ricerca materica e tecnologica, la profonda osservazione della realtà che la circonda, le hanno permesso di progettare in campi completamente diversi tra loro, per prestigiose aziende fra le quali Teuco Guzzini, Effegibi, Foppapedretti, Fantini Rubinetterie, Poltrona Frau, Provex Industrie, Falper, Valpra, Fratelli Guzzini, Fornara e Maulini, Luceplan, Rapsel, Viasat, Italaquae, San Lorenzo, Domo.
Ha avuto numerosi riconoscimenti, tra cui quattro selezioni ADI Design Index, tre segnalazioni al Compasso dOro e quattro premi Design Plus.
Inoltre, la vasca Seaside di Teuco è l’unico prodotto per la sezione bagno della video installazione interattiva "Geografie Italiane" realizzata da Studio Azzurro per il Museo MAXXI di Roma, un racconto-laboratorio di architettura e design del secondo Novecento, permanente e in progress, che occupa una parete di 40 metri nel museo.
Al lavoro progettuale unisce lattività di curatrice di eventi culturali e consulente di varie Fiere, conduttrice e ospite di trasmissioni televisive sul design, e docente presso università e scuole di design.
È socio ADI Associazione per il Disegno Industriale dal 1979, dal 2004 è nel Comitato Direttivo Nazionale ADI. È membro del Comitato di Indirizzo del Premio Nazionale per l’Innovazione e ha fatto parte del primo Consiglio Italiano del Design.

Perry A. King
Perry studia Industrial Design nel Regno Unito. Viene in Italia nel 1964 come consulente alla Olivetti dove lavora su molti prodotti tra i quali la macchina da scrivere Valentine. In seguito, come Design Coordinator del Servizio di Corporate Image di Olivetti, disegna caratteri a punti, libri e posters insieme a Santiago Miranda con cui, nel 1976, fonda lo studio King-Miranda Associati. E’ stato per diversi anni Visiting Professor al Dipartimento di Architettura e Design del Royal College of Art di Londra e nel 2000 gli è stata conferita l’onorificenza RDI (Royal Designer for Industry) dalla Royal Society of Arts di Londra. E’ Fellow della University of Central England, della Glasgow School of Art e della Royal Society of Arts. E’ membro della Chartered Society of Designers e dell’ADI.

Santiago Miranda
Nel 971, dopo aver completato i suoi studi all’Escuela de Artes Aplicadas y Oficios Artisticos di Siviglia, Santiago viene a Milano e nel 1976 assieme a Perry King, fonda lo Studio King-Miranda Associati. Prima di diventare consulente del Servizio di Corporate Image di Olivetti, progetta e scrive ‘Air Mail Transatlantic Pictures’, storie ed immagini per un parco interattivo per solitari. E’ Professore Incaricato al Politecnico di Milano e fa parte del Comitato Scientifico dell’Istituto Europeo Design di Madrid. Ha tenuto conferenze e fatto parte di giurie di concorsi internazionali. Gli è stato conferito il Premio Nacional de Diseño Espanol nel 1989 ed il Premio Andalucia de Diseño nel 1995.

Matteo Thun
Matteo Thun, architetto e designer, nato nel 1952 a Bolzano, ha studiato presso l’Accademia di Salisburgo con Oskar Kokoschka e presso l’Università di Firenze. Dopo l’incontro con Ettore Sottsass diventa cofondatore del gruppo ‘Memphis’ a Milano e partner di Sottsass Associati dal 1980 al 1984. È professore della cattedra di design all’Università di Arti Applicate a Vienna (Hochschule für Angewandte Kunst, Wien) dal 1983 al 2000. Nel 1984 apre il proprio studio a Milano e diventa Art Director per Swatch dal 1990 al 1993. Dall’incontro con Luca Colombo e Antonio Rodriguez nasce nel 2001 lo studio Matteo Thun & Partners che successivamente si articolerà nelle società MTLC, MTD-R e MTD-R China. Le differenti realtà creative sviluppano progetti nei campi dell’architettura, dell’interior design e del product design. Le società contano circa sessanta professionisti, tra architetti, designer e grafici.

Antonio Rodriguez
Nato nel 1963 e cresciuto in Spagna, studia a Valencia e Milano. Nel 1989 fonda a Valencia l’Estudio A6 che si occupa di Product Design. Nel 1993 si trasferisce a Milano dove collabora con il Taipei Design Center, Studio Matsunaga e Ugolini Design. Dal 2000 al 2005 è docente presso l’Istituto Europeo di Design di Milano. Dal 2003 è Responsabile Product Design e Partner dello Studio Matteo Thun & Partners, prima di fondare insieme a Matteo Thun lo studio di industrial design MTD-R e lo studio di architettura, interior e industrial design MTD-R China a Shanghai.

MTD-R - Matteo Thun e Antonio Rodriguez
La semplificazione formale e l’utilizzo di materiali caldi e naturali caratterizzano l’approccio creativo del product design di Matteo Thun e Antonio Rodriguez. Alla base di ogni progetto, l’approfondito studio dei materiali, delle tecnologie, del mercato e della committenza al fine di combinare estetica essenziale e funzionalità immediata. Obiettivo degli elementi innovativi del design di Matteo Thun e Antonio Rodriguez è l’influire sull’evoluzione dei gesti quotidiani.

Serie dei prodotti realizzati 

Naoto Fukasawa è nato nel 1956 nella Prefettura di Yamanashi.
Laureatosi nel 1980 presso la Tama Art University, nel 1989 si è trasferito negli Stati Uniti, dove ha collaborato con lo studio ID Two a San Francisco, e lavorato alla progettazione di prodotti tecnologici nella Silicon Valley.
Nel 1996, rientrato in Giappone, apre a Tokyo lo studio IDEO. Progetta il lettore CD a muro realizzato per MUJI, diventato popolare in tutto il mondo e nel 2004 selezionato dal MoMa di New York.
Nel 2003, fonda il Naoto Fukasawa Design e nello stesso anno lancia ±0 (Plus Minus Zero), nuovo brand di elettrodomestici, apparecchi e oggetti. Dal 2005, collabora con le maggiori aziende italiane, tedesche, svizzere e del Nord Europa. Nel 2005, fonda Super Normal con Jasper Morrison e, nel 2006, organizza le prime mostre tra Tokyo e Londra.
Nel 2007, è nominato dalla Royal Society of Arts, Honorable Royal Designer for Industry. Fukasawa è consulente designer di MUJI e uno dei direttori di 21_21 Design Sight. Insegna presso la Musashino Art University e la Tama Art University. Ha vinto numerosi premi per il design in Europa e negli Stati Uniti, ed è autore di libri sul design. Nel 2007, Phaidon gli ha dedicato una monografia.

Serie dei prodotti realizzati 

Nato nel 1947. Maturità scientifica e Laurea in Architettura al Politecnico di Milano. Inizia l’attività di product designer nel 1978 con Davide Mercatali. Nel 1988 apre uno studio associato con la moglie Raffaella Mattia e prosegue l’attività di product designer. Nel 1993 è tra i soci fondatori dell’Associazione Culturaler ABC Incontri sul Progetto. Dal 1988 al 1994 è direttore responsabile delle Riviste Blu&Rosso e Bagno&Bagni. Dal 1995 è consulente della redazione della rivista Il Bagno Oggi e Domani, edita da Reed Business Information. Alcuni oggetti fanno parte delle collezioni permanenti nei musei di Chicago-I11 (USA), Monaco (Germania), San Diego-Cal (USA), Museo d’Arte Moderna di New York (USA), Museo Pecci di Prato (FI); altri sono stati selezionati per il premio Compasso d’Oro negli anni 1979, 1981, 1987, 1991, per ADI Design Index 1998/1999, 2002, 2003, 2004, per il Premio BIO di Lubiana negli anni 1981, 1984, 1992, 1996, per il premio Adi-Technotel negli anni 1987, 1989, 1990, 1991. Nel 2002 ha vinto il premio Comfort & Design – ADI e ha ottenuto il Red Dot Award 2002 del Design Zentrum Nordrhein Westfalen. Nel 2008ha vinto il secondo premio dell’International Design Award – Los Angeles, Cal, USA. Un prodotto fa parte nel 1993 del merchandising del Museo d’Arte Moderna di New York.

Piero Lissoni, nato nel 1956, ha studiato architettura al Politecnico di Milano. Dopo la laurea, nel 1985, collabora come designer e art director con Boffi, Living Divani e Porro. L’anno seguente con Nicoletta Canesi, fondalo Studio Lissoni, successivamente diventato Lissoni Associati e, nel 1996, Graph.x, dedicato alla grafica e alla comunicazione. Le attività dello studio toccano ambiti diversi, quali architettura, graphic e industrial design, arredamento, fino alla corporate identity, con pubblicità, cataloghi, packaging. Gli interventi di interior design riguardano hotel, abitazioni private e yacht, showroom, spazi commerciali e fieristici. Fra i clienti dello studio, Alessi, Benetton, Boffi, Cappellini, Cassina, Flos/Antares, Fritz Hansen, Glas Italia, Kartell, Knoll International, Lema, Living Divani, Poltrona Frau, Porro, Tecno, Thonet, Wella. Le realizzazioni più recenti includono il restauro del Teatro Nazionale a Milano, lo Studio M Hotel a Singapore; le suites per il Pierre Hotel a New York e per il Taj Palace Hotel a Mumbai; le nuove sedi Glas Italia e Matteograssi; negozi e showroom in tutto il mondo. Nel corso della sua attività, Piero Lissoni ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi internazionali.

Serie dei prodotti realizzati 

Rodolfo Dordoni, Architetto e Designer, nasce a Milano, dove si laurea in Architettura.
Responsabile nel corso degli anni della direzione artistica di Artemide (collezione vetro), Cappellini (dal 1979 al 1989), FontanaArte (collezione arredo), Foscarini, Minotti (dal 1997 a tutt’oggi) e Roda (dal 2006), disegna prodotti per diverse aziende tra le quali: Artemide, Cappellini, Cassina, Ceramica Flaminia, Ceramiche Mutina, Dada, Dornbracht, Driade, Emu, Ernestomeda, Fantini, Fiam Italia, Flos, Flou, FontanaArte, Foscarini, Jab, Kartell, Kettal, knIndustrie, MatteoGrassi, Minotti, Molteni&C, Moroso, Olivari, Pamar, Poltrona Frau, Roda, RB Rossana, Salvatori, Sambonet, Serralunga, Tecno, The Rug Company, Venini.
Dordoni Architetti, studio fondato a Milano da Rodolfo Dordoni, Luca Zaniboni e Alessandro Acerbi, opera nel campo dell’architettura e dell’interior design in ambito residenziale, commerciale ed allestitivo, sviluppando progetti di ville e abitazioni private, spazi industriali e commerciali curando la realizzazione di showrooms, stand espositivi, ristoranti, hotels.

Serie dei prodotti realizzati 

Davide Mercatali
Nato a Milano nel 1948. Architetto, designer, promotore di marchi ed eventi legati al mondo della produzione industriale per la casa e gli spazi pubblici. Si è specializzato in rubinetti, ma ha realizzato anche divani e poltrone, lampade, posate, caminetti, accessori per la casa ed il bagno. Dopo dieci anni di attività professionale nello studio associato Mercatali & Pedrizzetti, ha iniziato una attività autonoma di designer e promoter in collaborazione con importanti aziende nei settori più disparati. Nel 1984 ha preso parte alla fondazione del marchio ZEUS, con il ruolo di organizzatore di mostre di design. Nel 1990 ha partecipato alla costituzione di Metals, un nuovo marchio per la promozione di aredi metallici per gli spazi collettivi. Con collaboratori italiani e spagnoli, nel 1992 ha preso parte a Mas/Barcelona, per la promozione del design catalano in Italia e viceversa. Nel 1995 ha organizzato a Tokyo, in collaborazione con una trentina di designer milanesi, INGENUO, una mostra di progetti e prototipi di design ad alta tecnologia di proporre alla produzione giapponese. Molte le esperienze didattiche allestero, con stages in Brasile, a Barcelona e ad Osaka.

Paolo Pedrizzetti
Nato nel 1947. Maturità scientifica e Laurea in Architettura al Politecnico di Milano. Inizia l’attività di product designer nel 1978 con Davide Mercatali. Nel 1988 apre uno studio associato con la moglie Raffaella Mattia e prosegue l’attività di product designer. Nel 1993 è tra i soci fondatori dell’Associazione Culturaler ABC Incontri sul Progetto. Dal 1988 al 1994 è direttore responsabile delle Riviste Blu&Rosso e Bagno&Bagni. Dal 1995 è consulente della redazione della rivista Il Bagno Oggi e Domani, edita da Reed Business Information. Alcuni oggetti fanno parte delle collezioni permanenti nei musei di Chicago-I11 (USA), Monaco (Germania), San Diego-Cal (USA), Museo d’Arte Moderna di New York (USA), Museo Pecci di Prato (FI); altri sono stati selezionati per il premio Compasso d’Oro negli anni 1979, 1981, 1987, 1991, per ADI Design Index 1998/1999, 2002, 2003, 2004, per il Premio BIO di Lubiana negli anni 1981, 1984, 1992, 1996, per il premio Adi-Technotel negli anni 1987, 1989, 1990, 1991. Nel 2002 ha vinto il premio Comfort & Design – ADI e ha ottenuto il Red Dot Award 2002 del Design Zentrum Nordrhein Westfalen. Nel 2008ha vinto il secondo premio dell’International Design Award – Los Angeles, Cal, USA. Un prodotto fa parte nel 1993 del merchandising del Museo d’Arte Moderna di New York.

Serie dei prodotti realizzati 

Vincent Van Duysen nasce nel 1962 a Lokeren, Belgio. Frequenta la scuola di Architettura presso l'Istituto di Architettura Saint-Lucas a Gand e fonda il suo studio di progettazione ad Anversa nel 1990.

Fin dall'inizio ha un grande interesse nella progettazione di interni, con progetti prevalentemente residenziali - un prodotto architettonico completo con transizioni sottili tra architettura e interior design combinato con un approccio alla progettazione di spazi che ricerca sempre l'essenza.

L'uso di materiali puri e tattili si traduce in un design chiaro e senza tempo. Un metodo che copre tutti gli aspetti, rispetto al contesto e alla tradizione, all'interno del quale i sensi e l'esperienza fisica dello spazio, i materiali e le luci pongono l’utente nella sua pienezza al centro.  Funzionalità, durata e comfort sono i componenti principali del suo lavoro. Un linguaggio architettonico che è incline all'estetica, ma resiste alle mode e alle tendenze.

Serie dei prodotti realizzati